IT

Con questo ciclo produttivo, Giuseppe Rinaldo Basili apre un nuovo percorso: il dialogo con gli altri si tramuta in dialogo interiore, alla ricerca e all’ascolto del proprio io.

L’Ascolto, un comportamento obliato nella società contemporanea, mi ha sempre interrogato, anzi intrigato, tanto che più volte mi sono lungamente soffermato a specularne le modalità.

È un processo alchemico in cui tutti gli atti della nostra esistenza sono proiettati nell’entrare nelle tenebre per liberare la luce prigioniera. Questo è il duro lavoro che ci viene prospettato, un compito arduo dove solo il coraggio e l’abnegazione, unite alla sincerità e alla lealtà, potranno offrirci l’energia per ritrovarci in un cammino più illuminato.

Guardarsi dentro significa conoscere se stessi: un lavoro continuo e incessante per rimuovere tutte quelle “scorie” che ne ostacolano il miglioramento e la consapevolezza.

Giuseppe Rinaldo Basili ci esorta attraverso le sue immagini a interagire con l’altro, a renderci utili nelle sfide quotidiane. Questo, però, può realizzarsi solo se riusciamo a vincere le sfide interiori.

Nel progetto “Armonia degli Opposti”, avviato da tempo dall’Autore, si manifesta il desiderio di intraprendere la via dell’amore, della tolleranza e del rispetto. Quei colori rappresentano l’Umanità intera, l’uomo consapevole della sua fragilità e debolezza.

È vero, ci vuole coraggio nel riconoscerlo! Il più delle volte siamo sopraffatti dalla pigrizia, o peggio ancora dalla cattiva volontà, forse per il timore di metterci in discussione e di modificare lo status quo. Questa, tuttavia, non è la via migliore per favorire l’ascolto e, di conseguenza, la conoscenza.

L’opera dell’Artista in esame è complessa: occorre porsi di fronte a essa in silenzio, meditare, riflettere e avere il giusto rispetto per intavolare un dialogo in un sereno confronto, alla ricerca dell’equilibrio e dell’armonia.

Il lavoro di Giuseppe Rinaldo Basili è rigoroso per la sua stessa introspezione e questo spesso lo mette a dura prova in una perenne sfida con se stesso. Egli non cerca mai il consenso o il plauso, ma il coinvolgimento del pubblico attraverso la condivisione dei dubbi. Solo in questo modo l’opera d’arte diventa un insegnamento: il fugare interrogativi alimenta la conoscenza e, con essa, la crescita interiore di ognuno di noi. 

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EN

With this production cycle, Giuseppe Rinaldo Basili embarks on a new path: the dialogue with others transforms into an inner dialogue, a search for and a listening to one’s own self.

Listening, a behavior often forgotten in contemporary society, has always questioned—or rather, intrigued—me, so much so that I have often dwelt at length on speculating its modalities.

It is an alchemical process in which all the acts of our existence are projected into entering the darkness to free the imprisoned light. This is the hard work presented to us, an arduous task where only courage and self-denial, combined with sincerity and loyalty, can offer us the energy to find ourselves on a more enlightened path.

Looking inward means knowing oneself: a continuous and relentless effort to remove all those “scoriae” (dross/impurities) that impede improvement and awareness.

Giuseppe Rinaldo Basili urges us through his images to interact with others, to make ourselves useful in daily challenges. This, however, can only be achieved if we manage to win the inner challenges.

In the project “Harmony of Opposites,” which the Author has been developing for some time, the desire to embark on the path of love, tolerance, and respect is manifested. Those colors represent the whole of Humanity, the person who is aware of their fragility and weakness.

It is true, it takes courage to acknowledge it! Most of the time, we are overcome by laziness, or worse still, by ill will, perhaps for fear of questioning ourselves and changing the status quo. This, however, is not the best way to foster listening and, consequently, knowledge.

The work of the Artist under examination is complex: one needs to stand before it in silence, meditate, reflect, and have the right respect to engage in a dialogue in a serene comparison, in search of balance and harmony.

Giuseppe Rinaldo Basili’s work is rigorous due to its very introspection, and this often puts him to the test in a perennial challenge with himself. He never seeks consent or applause, but the involvement of the publicthrough the sharing of doubts. Only in this way does the work of art become a teaching: the dispelling of questions fuels knowledge, and with it, the inner growth of each of us.