A mio avviso nella società contemporanea, l’ALTRO è sempre più “dentro” di noi e l’ Arte, da sempre specchio e motore propulsivo, può contribuire a favorire i processi di integrazione tra persone veicolando idee e concetti attraverso un linguaggio immediato e universale.

Mi piace pensare che il ruolo dell’individuo nella società globale debba ancora essere centrale e per questo ho da sempre cercato di coinvolgere emotivamente lo spettatore stimolandolo attraverso la instabilità percettiva e l’esasperazione della tattilità al fine di renderlo partecipe tramite la sua reazione/interpretazione davanti all’opera stessa, come fosse l’ ALTRO con cui scambiare dei feedback.

Per conoscere l’ ALTRO, dobbiamo però prima di tutto conoscere noi stessi. Non dobbiamo aver paura delle diversità, ed è solo a contatto con loro che possiamo ascoltarle, apprezzarle e viverle nel rispetto di regole condivise da tutti.

Nell’epoca del “tutto e subito”, il mio vuole essere un invito alla riflessione su ciò che ci è vicino, in una prospettiva che guarda lontano.

di Giuseppe Rinaldo Basili